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7月26日
...PERCHE' LA TUA STELLA BRILLERA' SEMPRE NEI CUORI DI CHI TI HA VOLUTO BENE...
CIAO PRESIDE'
SARAI SEMPRE CON NOI
6月10日 Addio MITICO COMUNALE
IL MITICO COMUNALE
La storia del Calcio Nola prende il via, all’inizio del’900, dall’immenso scenario di Piazza D’Armi, dominata dalla Caserma “Vanvitelliana” “Principe Amedeo”, sede di importanti guarnigioni militari. In quella piazza i militari vi organizzavano anche spettacolari giochi equestri e gare di atletica perciò non fu difficile ottenere dalle autorità il consenso a servirsi dello spazio estremo, prospettico alla caserma, per lo svolgimento di gare di calcio. Nel punto consentito erano sistemate le porte, abitualmente senza reti, che venivano portate a spalla dagli stessi giocatori e, lì, la gente si assiepava dietro la lunga fila di sedie che i più preveggenti s’erano portate da casa. I calciatori locali arrivavano dai Quartieri, Via Principessa Margherita, Via Tommaso Vitale; indossavano la divisa a casa ed a piedi raggiungevano il terreno di gioco seguiti da gruppi di ragazzini in festa per la partita di calcio. Gli ospiti, invece, si vestivano sul cassone di uno sgangherato automezzo con il quale avevano raggiunto il terreno di gioco. La gara di calcio, sovente, non giungeva mai al termine, perché zuffe paurose tra calciatori e tifosi delle opposte fazioni si accendevano alla prima e più insignificante motivazione. E quando la gara giungeva pure al termine, scoppiava la classica sassaiola tra tifosi dei due schieramenti. Dall’inizio del 900, quindi, Piazza D’armi, fu lo scenario delle prime formazioni nolane, poi, nel 1929, per interessamento del dott. Celestino De Sena, fu costruito uno “stadio”, chiuso tutto intorno da tavole di legno, in località “Campo Stella”, in Via San Paolo Belsito, che rimase in attività fino agli inizi degl’”anni ‘40, quando fu abbattuto per la costruzione delle casermette e, anche per l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Il campo, non aveva la rete di recinzione, ma era circondato da pali di legno, predisposti in modo orizzontale a metà altezza d’uomo. L’armistizio dell’8 settembre 1943, pose fine alla guerra e, Nola, un pò alla volta, cercava di tornare alla normalità. Dopo alcuni anni, l’attività sportiva iniziava a sgranchirsi le gambe con una corsa campestre riservata alle donne. E’ il 15 marzo 1945. Il 10 giugno i primi calci al pallone con una serie di amichevoli in Piazza D’armi, dove si era ritornati dopo il trasferimento dal campo Stella. Il 25 novembre 1945, è ufficialmente aperta la Palestra Carducci, sede delle nuove sfide del Calcio Nola. Per l’inaugurazione fu disputata una gara amichevole con il Napoli B, terminando 2 a 0 in favore dei nolani. Lo “stadio” Palestra Carducci, denominato così perché sede dell’Istituto di Scuola Media e Ginnasiale Giosuè Carducci, fu il campo di calcio divenuto teatro di celebri contese e di prodezze di atleti restati famosi nella storia calcistica di Nola. Su questo campo, il Nola ha disputato il suo primo campionato di Serie C, dell’anno 46-47.
Il MITICO COMUNALE PIAZZA D’ARMI
Viene inaugurato il 6 ottobre 1955, con una cerimonia religiosa, benedetto da terra da parte del Vescovo di Nola Monsignor Alfredo Binni e, dal cielo, da una pioggia propiziatrice. Propiziatrice sì; il Nola in questo stadio, che nell’arco degl’anni, ha avuto varie modifiche, ha scritto pagine indimenticabili per gli sportivi nolani della vecchia e nuova generazione. 10 anni consecutivi di IV Serie (75-85), 5 anni consecutivi di SERIE C/2 (85-90), 6 anni consecutivi di SERIE C/1 (90-96). Alcuni dei grandi calciatori che hanno calpestato l’erbetta del Comunale; ALIANDRO,CAVUOTO, PALLADINO, VATIERI, DE GIULIO, CASERTA, JACCARINO, DALLA BONA, CHIARELLA, LA MANNA, DI BAIA, FALANGA, ANGORA, RAIMONDI, STRINO, PAGLIARULO, GENOVESE, DI MURO, ARMELLINI, CENTOFANTI, MODICA, ARMENISE, MONELLI, FOGLIA, SOMMESE, ZAGO, LUPO, CANCELLATO, CALCAGNO,GRAZIANI…..e i calciatori avversari? LORIERI, BRAGLIA, DOSSENA, CORNACCHINI, MONTELLA; e poi, anche solo per poco e, per una visita, ma il momento è rimasto storico in tutti i sensi, l’erbetta del nostro MITICO COMUNALE è stata calpestata dall’unico giocatore più grande nella storia mondiale del calcio: DIEGO ARMADO MARADONA. Era un “catino, ma per noi era in nostro “Maracanà”. Quando i tifosi nolani volevano, lo trasformavano in una bolgia, dove anche le squadre più blasonate dovevano lasciare le “penne”. Le mitiche vittorie con il PERUGIA, TERNANA, PALERMO, REGGINA, ANDRIA, SALERNITANA, AVELLINO, ASCOLI, CATANIA, per non dimenticare le sfide con CASERTANA, LECCE, EMPOLI, SIENA. I derby: AVELLINO, CASERTA, STABIA, SALERNITANA, TURRIS, SAVOIA, NOCERINA, ISCHIA, PUTEOLANA. Le “scoppole” date ai “mitici” presidenti GAUCCI e SIBILLA. E le sfide, sempre orgogliosamente vinte, contro tifoserie come CASERTA, AVELLINO, PERUGIA, CATANIA, TURRIS. E' stato il primo stadio italiano ad interrare le panchine, stile Brasile; il suo bellissimo manto erboso, installato nel 1990, per la seconda volta, fu “rubato” allo stadio "Pinto" di Caserta, proveniente dall’Australia, era il nostro orgoglio, invidiato anche dai più bei stadi italiani, compresi quelli della Serie A. Non basterebbero pagine per raccontare tutte le emozioni che ci ha regalato questo piccolo e degradato stadio, ma purtroppo i “pseudo” politici “nolani”( e per voi è già troppo chiamarvi "politici" e, soprattutto, "nolani", visto che mi reputo una persona educata e non mi abbasso in termini volgari che vi sarebbero più consoni) hanno voluto così; adesso sarà abbattuto e, con lui un enorme pezzo di cuore bianconero sarà demolito in tutti gli sportivi nolani. Anche se, nessuno, potrà cancellarceli dalla memoria di chi, per il Nola, ha versato lacrime sia di sofferenza che di gioia. Che ben venga la Cittadella della Carta Pesta, (attività radicata da centinaia di anni nella cultura nolana) se questa possa essere finalmente un inizio di ripresa, un qualcosa di positivo per la nostra città e, speriamo, non solo il classico “magna magna” per pochi “intimi”. Ma credo e, credo che lo pensano in molti che, la questione stadio, sarebbe potuta essere stata gestita diversamente, in modo indolore per tanti, perché a Nola, per quel che vogliono dire, sono in tanti, gli sportivi nolani.
ADDIO MITICO STADIO COMUNALE “PIAZZA D’ARMI” Per noi resterai il WEMBLY NOLANO.
Felicebianconero 5月1日 PRESENTAZIONEQuesto blog non è altro che un piccolo omaggio al NOLA CALCIO, di cui sono un grandissimo tifoso.
Esso racchiude tutta la storia, le gesti, i personaggi, le foto, curiosità e altro sulla storia di questa gloriosa società che, nata ufficialmente nel 1925, ha scritto pagine di storia calcistica, sia a livello Regionale che Nazionale. E' frutto di un grande e faticoso lavoro, di mesi di ricerche, compiuti con tanta passione che ho per questa casacca e, invito, i dirigenti di oggi ma, anche quelli di domani, di non mollare mai e di impegnarsi e superarsi sempre di più, finchè possano portare sempre in alto i colori bianconeri del MITICO NOLA. Voglio ringraziare un amico particolare per avermi incoraggiato in questo lavoro "multimediale".......GIOVANNI LUZIATELLI di CURA (Vt).
SCORPIONE NOLANO.....alias Felicebianconero
4月9日 NOLA STORY....LA STORIA DEL CALCIO NOLA
NOLA STORY La storia del Calcio Nola Il gioco del calcio a Nola rimarca una tradizione antica, quando e forse più dello stesso Napoli Calcio, con il quale fu sempre in lotte avvincenti negl'ultimi anni precedenti e seguenti la Prima Guerra Mondiale. Da un documento cronaca datato 03/11/1910 si rileva una notizia veramente interessante; la inaugurazione di una società sportiva "L'AQUILAS CLUB" la quale annoverava, tra le sue attività, anche una squadra di calcio. Infatti, alle ore 15:00 dello stesso giorno, ebbe luogo una partita di calcio al CAMPO STELLA con l'intervento di un numeroso pubblico. E' questa la prima vera notizia dov'è citata una formazione nolana di calcio (dal giornale "Il Giorno" del 03/11/1910). In seguito nessuno altro giornale o documento riporta notizie a riguardo. In data 13-14 gennaio 1915 registriamo la presenza di un'altra squadra di calcio nolana "SPORTING CLUB NOLA" che batte, in un incontro amichevole, il "Puteolan" per 6-0; questa la formazione: DELLA GALA, AVOLIO, AURIEMMA, GUARNOTTA, D'AMORE, CAPUANO,VERNOSCE, MILO 1, MINIERI, D'ANNA, VENTRA. Per questa partita c'è da segnalare il comportamento scorretto del pubblico nolano. Con la vittoria del dell'AQUILA CLUB contro i bianco celesti del Pro Napoli per 2 a 0, giocata al campo P.zza D'Armi a Nola il 04/05/1915, si chiude il ciclo di partite delle squadre nolane perchè, il 24/01/1915, l'Italia dichiara guerra all'Austria - Ungheria. La formazione dell'AQUILA CLUB: SIDIERI, CASSESE, MERCOGLIANO 2, MILO 2 (CAP.), MORRONE, FRANZESE, DE SENA, MERCOGLIANO 1, BRIGLIOTTI, D'ALESSANDRO, ALDERISO. I gol furono segnati entrambi da BRIGLIOTTI. Bisogna arrivare al 26/02/1922 per segnalare una notizia di calcio e, c'è la fornisce il giornalista U.Testa sul giornale "ROMA": < L' U.S.NOLA batte il Marigliano per 1 a 0>; ecco una società di calcio denominata U.S.NOLA "UNIONE SPORTIVA NOLA). Delle precedenti società non si hanno più notizie e, di questa nuova squadra, sappiamo che, contro il Marigliano, si distinsero i giocatori: CECCHINO DE SENA, AMEDEO MAZZEO, LUIGI PESCE, ANDREA ESPOSITO. Il Nola perde , il 7 agosto , la finale de Campionato di TERZA CATEGORIA contro il Pro Salerno per 1 a 0 e, il 31/10/1922, affronta la nuova stagione agonistica con un nuovo nome, "PRO NOLA", nato dalla fusione con L'U.S.NOLA e Circolo Sportivo D'annunzio. Nella prima gara disputata il 19/11/1922, sul propio terreno di gioco, della nuova società PRO NOLA, contro la Juventus F.B.C. di Napoli, i nolani vinsero per 2 a 1, anche se l'arbitro, il sig. Bernardo Alfredo, annullò le due reti per off-sid. Il secondo tempo terminò con 15 minuti di anticipo per invasione di campo. Questa la formazione: ROMEO, FRANZESE, VECCHIONE, ESPOSITO, LATTARO, MAZZEO (cap.), COPPOLA, SPANO', DE SENA, CRISCI, AURIEMMA,. Il dirigente del Nola era il sig. Carmine Minieri. Da febrraio all'ottobre non si hanno notizie o documenti di partite di calcio dei nolani, tranne un risultato di un'incontro di calcio tra S.C. Pro Santa Lucia e l' U.S.G.Cesare, vinta dalla prima per 3 a 0 nella COPPA CITTA' DEI GIGLI. Notizie, questa, riportate da un trafiletto del giornale "Roma" ma, insufficienti, perchè, non riportano il nome della persona che ha organizzato tale manifestazione e, la provenienza delle squadre. Il 15/12/1923 ebbe luogo sul campo della Mariglianese la partita di calcio PRO NOLA - C.U.S.Marigliano vinta dai nolani per 3 a 1. La formazione che scese in campo: COTI, PINGHI, VECCHIONE, VALENTE, MAZZEO, MELE 2°, CRISCI, BOTTIGLIERI, FRANZESE, TIMO, MELE 1°. Nell' anno 1924 si hanno notizie soltanto il 28 ottobre dove si rileva la denominazione del Nola in "F.B.NOLA" e, una partita disputata sul propio campo e vinta per 2 a 1 contro il Belligieri. Da quale città proveniva questa squadra non è stato possibile accertare. Il 4 e 20 novembre, il 16 e 25 dicembre, il Nola batte il Savoia per 2 a 1; il B.Speranza per 2 a 0; l'Audace per 1 a 0; la scafatese per 1 a 0. Con questi avvenimenti , si chiude l'attivita sportiva del Nola nell'anno 1924. Nel 1925 segnaliamo alcune partite disputate bai bianconeri: il 15 gennaio, in amichevole, il Pro Bagnoli batte il Nola per 2 a 1; 8 febbraio il Nola batte il Goliardo Stabia per 3 a 0; il 16 febbraio batte la Fortitudo Turris per 1 a 0. Il 6 marzo, in un combattutissimo incontro, disputato a Nola in P.zza D'Armi, batte il Napoli F.C. per 3 a 0. Nell' assemblea del 17/03/1925 dell' Associazione Sportiva Nola, fu rinnovato il consiglio direttivo che risultò così composto: Presidente: Spampanato, Vice Presidente: Luigi De Pasquale; Cassiere: Amedeo Mazzeo; Consiglieri: Pietro Fino, Luigi Testa, Emilio Vecchione, Luigi Santaniello, Segretario: Goffredo Serio; Direttore Sportivo: Erasmo Caccavale. Il 21 marzo inizia il Campionato di 3° Divisione con le seguenti squadre: Aversana, Goliarda Stabia, Refuso, Audace, Speranza, Nola, Puteolana. In una gara di detto campionato, disputata a Nola il 9 aprile tra Refuso Turris e Nola, si verificarono gravi incidenti che costrinsero l'arbitro a sospendere la partita al 40° del primo tempo. I giocatori del Refuso subirono aggressioni da giocatori, dirigenti e tifosi nolani e, per salvarsi, dovettero rifugiarsi con l'autobus presso la stazione dei Carabinieri Reali (dal Corriere di Napoli del 9 aprile 1925). Il 5 maggio la Puteolana batte il Nola per 1 a 0, il 26 dello stesso mese il Nola pareggia con il Refuso per 1 a 1 sul campo di Aversa. A questo punto del torneo la classifica è la seguente: Refuso e Puteolana 6, Nola 4, Goliardo 2, Speranza 0. Alla fine di giugno termina il campionato che è vinto dalla Puteolana. Intanto nella riunione del 19/01/1926 della presidenza Lega Sud F.I.G.C., si prese atto dell'avvenuto scioglimento del Nola F.B.C. Sorge, nel frattempo, una nuova società: UNIONE SPORTIVA NOLA che annoverava nelle sue fila quasi tutti i giocatori del Nola F.B.C. Il 7 febbraio 1926, il Nola batte il Pro Italia per 4 a 2 con reti di AVELLA(2), SPAMPANATO e SANTANIELLO. Il 2 marzo il Nola pareggia 1 a 1 contro l'U.S.Palomba (Turris) e vince contro il Portici per 2 a 0. Per l'anno 1927 si hanno poche notizie, tranne un incontro tra il Nola e Calciatori Napoli, vinto dai Nolani per 4 a 1. Tra le gare del CAMPIONATO U.L.I.C. del 1928 segnaliamo le partite del 18 gennaio vinta dal Nola contro il Marigliano per 1 a 0 e quella finita 2 a 2 contro la Palmese. Al 17 febbario la classifica del girone casertano era la seguente: Nola punti 8, Suessa 6, Volturno 4, Marigliano e Palmese 3, Sarnese 2. La fine vedrà il Nola vincitore. Nella finale del girone casertano, del Campionato U.L.I.C., il Nola vinse la partita contro il Remo per 3 a 1 sul campo di Santa Maria Capua Vetere. Da Campione Casertano a Campione Regionale, il passo fu breve. La finalissima si disputò all'Arenaccia di Napoli contro L' Aurora; i nolani si imposero per 3 a 1 con reti di FRANZESE GAETANO al 29° del 1° tp. e, di GRAUSO GIUSEPPE (Pinotto) al 25° e 35° del 2° tp. In tutto il campionato si segnalarono i calciatori: SCOTTI, ROMEO, PEROTTA, UMBERTO E VITTORIO MELE, PESCE LUIGI, ANDREA TARANTINO, SANTANIELLO, AMEDEO MAZZEO, CARUSO, FELICE E GAETANO FRANZESE, GRAUSO GIUSEPPE (Pinotto),AVELLA RAFFAELE. Con la conquista del titolo regionale, il Nola, partecipa alla finale per il titolo meridionale che , conquista, in una entusiasmante partita giocata allo stadio la FAVORITA di Palermo, contro la locale formazione, vincendo con il tennistico risultato di 6 a 1 (2 luglio 1928). Il 22 luglio 1928, il Nola, vince l'incontro con la forte squadra della Virtus Roma (Campione U.L.I.C. Centro Italia), per 2 a 0, sul campo neutro di Frosinone, dopo che era stata annullata quella precedente giocata a Roma. In quella partita, il terzino Tarantino, in un incidente di gioco, subì la rottura della gamba destra, per cui, dovette abbandonare l'attività sportiva. Stessa sorte, capitò, l'anno successivo, al giocatore "Pinotto" GRAUSO, in un incontro a Catania. Dunque, Il Nola, divenne Campione d'Italia U.L.I.C centromeridionale. Intanto, in città, impazzita di gioia, uno studente liceale, lancia una canzonetta che i nolani cantavano prima e dopo ogni vittoria. Riferiamo le ultime strofe della canzone che i tifosi cantavano anche al ritorno di ogni trasferta vittoriosa, stipati su scassatissimi camion: "IP-IP HURRA', IP-IP HURRA', PER I GOL GOL GOL, DEI NOLANI VINCITOR". Ma l'episodio più eclatante che registriamo in quel momento e diede notorietà in campo nazionale alla città ed al suo ideatore, fu il seguente: CARMINE NAPOLITANO, titolare della fabbrica di cioccolata "MELITTA" di Nola, lanciò un'idea di, inserire in ogni tavoletta di cioccolata, una figurina di metallo, riportante una foto di un calciatore nolano. Ebbero inizio così, per via di un nolano, le famose figurine che, ancora oggi, fanno impazzire i ragazzi di tutto il mondo. Ma, ancora un fatto nuovo e doloroso, per la tifoseria nolana, avvenne; Il Nola ebbe persa a tavolino la partita con la Virtus Roma per la posizione irregolare di un suo calciatore, SPILTZER, di nazionalità svizzera, il quale, era stato ingaggiato con molta leggerezza dai dirigenti nolani, senza aver prima accertata la regolarità della sua posizione. Intanto la Virtur Roma perse la finale nazionale per il titolo di campione d'Italia U.L.I.C. il 1 maggio contro la Libertas Mantova. Dunque, in P.zza D' Armi, si disputavano incontri di calcio delle varie squadre nolane fino al 1929, quando, per interessamento del Dott. Celestino De Sena, fu costruito uno stadio, chiuso tutto intorno da tavole di legno, in località, Campo Stella, in via San Paolo Bel Sito, che rimase in attività fino al 1940, per poi essere abbattuto per la costruzione delle casermette. Il campo non aveva la rete di recinzione, ma era circondato da pali di legno, predisposti in modo orizzontale a metà altezza uomo. Negl'anni '30, il Nola, partecipa a vari campionati. Nel 1934/35, il Nola, vince il campionato di 2° DIVISIONE. Nel 1936, il Nola divenne l'antagonista d'eccellenza; si affermò nella "TARGA CAPOCCIA", dando battaglia su tutti i campi. Un giornalista, U. DE LUCA, la definì, "squadra da combattimento". Il Nola arrivò in finale battendo il Napoli B, perdendo la prima partita d'andata per 2 a 1 e, vincendo, il ritorno per 5 a 2, giocata al Campo Stella, in una cornice di pubblico fantastica. Le formazioni: Napoli: Sentimenti, Blecik, Zanni, ALberini, Busiello, Berardelli, Ciccone, Ferrara, Franzi, Glovi, Nigro. NOLA: MAZZEO, PETILLO, FRANZESE, SIMONELLI, CASSESE, DEL GIUDICE, IURILLO, FORINO, ORAPALLO, CIBELLI, FUSCO. Nel triennio 36/37, 37/38, 38/39, la società Nola prese parte a vari campionati. Del campionato 1° DIVISIONE, dell' anno36/37, ci sono due notizie tratte dal giornale "Il Roma"; Nella prima, il Nola, va a Portici; nella seconda, il cronista, riferisce che il Nola batte nettamente la Salernitana per 4 a 0. nEL 1937, il 2 febbraio, registriamo la classifica: Stabia 16, Casertana 14, NOLA 11, Portici 9, Monte dei Paschi 8, Salernitana 7, Torre Annunziata 4, Battipaglia 3. Il 3 febbraio, il Nola, batte Torre Annunziata per 3 a 2. Ora per avere notizie, bisogna andare fino all'anno calcistico 1945/46, dove il Nola, partecipa al campionato di 1° DIVISIONE CAMPANA, che iniziò il 16/12/1945. Esordì battendo il Portici per 6 a 0; il 23/12 batte il Capodichino per 13 a 1; il 10 marzo pareggia 3 a 3 contro la I.M.M.. Il 17 marzo è battuto in casa dal Baiano, nella quale ci furono violenti tafferugli tra le opposte tifoserie ma, nella domenica successiva, vince al Vomero per 5 a 1; il 14 aprile batte il San Giuseppe per 2 a 1. Il 28 aprile 1946 iniziarono le finali e, il Nola, supera la Filotramviaria per 3 a 1, l'Ischia per 6 a 1, pareggia con la Turris per 3 a 3, pareggia la gara di ritorno con l'Ischia per 2 a 2. Memorabile la gara di ritorno con la Turris il 9 giugno, vinta dal Nola per 2 a 1 nella Palestra Carducci zeppa di tifosi nolani. Con questa vittoria, il Nola, si assicura il successivo posto nelle finali insieme a : Internaples, Fiamma S. Anastasia, San Giuseppe che formarono il Girone A. Nel Girone B: Angri, Turris, Gragnano, Paganese. Si riprendono le finali il 30 giugno 1946 con la partita Nola-San Giuseppe, vinta dal Nola per 2 a 1. L' incontro con l' Internaples venne aggiudicato a "tavolino" dalla squadra napoletana perchè, il Nola, si rifiutò di giocare la partita a Torre Annunziata, come stabilito, chiedendo di giocarla a Pomigliano D' Arco, ma, l' Internaples, rifiutò. Le due squadre si presentarono, nell'ora stabilita, su due campi diversi, ma ebbe ragione l' Internaples. Il Nola, comunque, venne promosso in SERIE C. ______________________________________________________________________________________________________________________ Con la SERIE C, vennero a Nola, ALDO QUERCI (allenatore-giocatore), SERVEGNINI e BERTOLI. In porta si alternarono MAZZEO e ROMANO. Vincerà il campionato la Nocerina con 35 punti; il Nola termina al sesto posto con 25 punti ma, con la fine del campionato, tutto si sfascia, squadra e società. Ai nastri di partenza del campionato 1947/48, il Nola era assente e nessuno fece niente per evitare la fine e, si cercarono invano si cercarono i responsabili ______________________________________________________________________________________________________________________ Dopo lo scioglimento della società, ebbe origine in città, nel 1948, per iniziativa di alcuni amici, una nuova società di calcio, denominata G.S.NOLA (Gioventù Sportiva Nola). Ne era presidente il Dott. Pasquale Fino, coadiuvato da Ciro Rubino, dal Dott. Leandro Micillo, il Dott. Fedele Gaetano, il Canc. Francesco Morisco, il Prof. Raffaele Rubino con il compito di segretario. I calciatori, tutti nolani, erano allenati dal sig. GABRIELE MAZZEO, al quale subentrò, in secondo momento, SENTIMENTI II e poi ALDO QUERCI, il noto mediano della Fiorentina degl'anni '30. La squadra partecipò a vari campionati di 2° e 3°DIVISIONE con risultati soddisfacenti. La divisa con la quale scendeva in campo era gialla con pantaloncini bianchi e, le gare si disputavano al CAMPO - PALESTRA "CARDUCCI" fino al 1955, quando fu costruito il nuovo stadio a P.zza D' Armi. Col 1951 ha fine anche l'attività calcistica di questa piccola società, la quale, aveva avuto il merito di mantenere alto il nome di Nola calcistica. Nel 1952, l'intera rosa passò alla S.S. Cardito, in provincia di Caserta. Nel 1953, il Commentatore, LUIGI AVELLA, assieme a ALDO BARONI, CICCIO QUIRINO, MAZZEO PASQUALE, rilevò il titolo del Cardito che , nel frattempo, aveva cessato la sua attività. La nuova società prese il nome di A.S.NOLA e, partecipò al campinato di 1° DIVISIONE, anno calcistico 1953/54. Nell' anno calcistico 1954/55, l'A.S.Nola, partecipò, vincendo, il campionato di 1° DIVISIONE; allenava la squadra ALDO QUERCI, il presidente era il Comm. LUIGI AVELLA. La finalissima si giocò sul campo di Pomigliano D' Arco contro lo Staffa, vittoria per 3 a 1. ______________________________________________________________________________________________________________________ Con questo risultato, il Nola, vola in PROMOZIONE. Nel mese di settembre del 1955, a Nola è festa grande per l'inaugurazione del nuovo stadio comunale P.zza D' Armi. Squadra inauguratrice sarà il Napoli B, in attesa della prima giornata di campinato di Promozione 55/56 dove, la squadra bianconera, si comportò egregiamente. Nell'anno successivo, il Nola, vince il campionato di Promozione ritornamdo in IV SERIE. Questo campionato inizia l'otto ottobre 1956; allenatore era TRICOLI e questi i giocatori: VASSALLO, MERCOGLIANO E., LO MASTO, SALLUSTO, BRESCHI, GILBO, CAPONIGRO, NAPPI, VECCHIONE E., MORIELLO, PASTORELLI, CALABRESE, FERRARA, GAGLIARDI, D'ELIA, LA TORRE, PRISCO. D.S. P. MAZZEO. Alcuni risultati del Nola in questo campinato: NOLA-MARIGLIANESE:6-0; NOLA-PORTICI:3-1; NOLA-ATRIPALDA:1-1; BAIANO-NOLA:1-1; NOLA-PAGANESE:3-0; CAVESE-NOLA:1-1; NOLA-PONTECAGNANO:2-0; NOLA-ANGRI:2-0; NOLA-SAVOIA:1-0; NOLA-INTERGRAGNANO:1-0. Da segnalare, in suddetto campionato, la massiccia presenza di pubblico che sostenevano i colori bianconeri sia in casa che in trasferta. Fin dall'andata, Nola, Turris e Nocerina, in testa al campionato con qualche punto di differenza ma, nel ritorno, prima la Nocerina e, poi la Turris, dovettero cedere il passo al Nola che, vinse il campionato propio nel finale vincendo per 1 a 0 a Torre del Greco. _________________________________________________________________________________________________________ CAMPINATO DI SERIE D 1957/58 ALLENATORE: ENZO CAVALLINO Calciatori: AVELLA – LONGOBARDI (P.), CANONICO, SALLUZZO, MANGHI, DE FILIPPO, CAPONIGRO, REA, ROMANO, GAGLIARDI, GIANNINI, VECCHIONE, CONSENTI, PASTOREELLI. Alcuni risultati NOLA – POTENZA=4-0 (ROMANO, GAGLIARDI, GIANNINI, REA) SAN VITO – NOLA=2-2 (ROMANO, GIANNINI) NOLA-MELFI=1-0 (PASTORELLI) NOLA-CAMPOBASSO=2-0 (PASTORELLI, REA) NOLA-ASCOLI=1-0 (GAGLIARDI) NOLA-CASARANO=1-0(GAGLIARDI) NOLA-TERAMO=2-0 (PASTORELLI, GAGLIARDI) NOLA-ANDRIA=1-0 (ROMANO) NOLA-MARTINAFRANCA=3-0 (2 GIANNINI, GAGLIARDI) NOLA-TORREMAGGIORE=1-0 (GIANNINI) NOLA-MATERA=1-0 (GAGLIARDI)
Formidabile in casa disastroso in trasferta
ANDRIA-NOLA=1-0 CASARANO-NOLA=2-1 LANCIANO-NOLA=1-0 CAMPOBASSO-NOLA=1-0 MARTINAFRANCA-NOLA=3-0
Pareggio a TERAMO 1-1 (GAGLIARDI), A TERNI 0-0, una vittoria a POTENZA per 2-1 (GAGLIARDI).
CLASSIFICA: ORTONA 41, ASCOLI 40, MARTINA 39, CAMPOBASSO 37, SAN VITO 35, NOLA 31. ETC. Una classifica dignitosa costruita soprattutto in casa. ______________________________________________________________________________________________________________________ CAMPIONATO SERIE D 1958/59 ALLENATORE: da CAVALLINA a DE NICOLA, poi TRICOLI ALCUNI CALCIATORI GUADAGNI – MERCOGLIANO (P.), CANONICO, MENNA, SALLUZZO, BERGAMINELLI, MANGHI, CAPONIGRO, MARCHITELLI, CAVALIERI, VECCHIONE E., ROMANO, CAMPORESE, GAGLIARDI.
CRONY STORY Il campionato inizia con un pareggio in casa con l’ AGRAKAS, 3-3; ancora un a sconfitta in casa con il CROTONE, 1-0; NOLA-BAGARIA=2-0 (GAGLIARDI, CAVALIERI); NOICATTARO-NOLA=2-1. Esonerato CAVALLINA subentra DE NICOLA. NOLA-SAN VITO (Bn.)=0-0; ENNA-NOLA= 0-0. Esonerato DE NICOLA subentra TRICOLI. In questo periodo si cercò la fusione con altre squadre nolane, il PRO NOLA, che militava nel Campionato di 1° CATEGORIA e, PRIMAVERA NOLANA. Ma tutto sfumò. Comunque, il campionato viene portato a termine con una sofferta salvezza. ______________________________________________________________________________________________________________________ CAMPIONATO DI SERIE D 1959/60 ALL. DE NICOLA ALCUNI CALCIATORI VENTIMIGLIA (P.), CANONICO, CAPONIGRO, MANGHI, DE FILIPPO, FINAMORE, SORICE, MAURO, GAGLIARDI, VITOLO, GIANNINI, MENNA, BOTTAI, RIBALDI, MARCHITELLI, PIZZI, CAVALIERE, SANDRUCCI, PASTORE, GENERO.
LE SQUADRE RAGGRUPPATE NEL GIRONE F SAN VITO, RAGUSA, CISTERNA, CALRTAGIRONE, COLLEFERRO, BAGARIA, AQUAPOZZILLO, ENNA, SAGITTARIO, IGEA V., POTENZA, LOCRI, LEONZIO, NOLA, ALBA, BAGNOLESE, J. STABIA, GLADIOTOR. ALCUNI RISULTATI NOLA-LOCRI= 1-1 CISTERNA-NOLA=2-0 NOLA-RAGUSA=0-2 BAGNOLESE-NOLA=3-0 ENNA-NOLA=2-2 NOLA-GLADIATOR=1-0 JUVE STABIA-NOLA=1-0 NOLA-SAN VITO=0-0 AQUAPOZZILLO-NOLA=2-0 NOLA-VIBONESE=2-1 NOLA-ENNA=1-0 POTENZA-NOLA=3-0 SAGITTARIO-NOLA=2-1 NOLA-LEONZIO=1-0 RAGUSA-NOLA=1-0 SAN VITO-NOLA=3-1 AQUAPOZZILLO-NOLA=1-0 GLADIATOR-NOLA=0-0
In questo campionato registriamo, verso la metà del campionato, la cessione della società da parte del presidente ALLOCCA, all’ Avv. RAFFAELE AVELLA che, a sua volta, effettua la fusione con il PRO NOLA di cui era presidente. Organizzò un torneo giovanile in notturna, allestendo un impianto d’ illuminazione un po’ artigianale ma comunque efficace. Il torneo ebbe un grande successo di pubblico proprio per la curiosità delle gare in notturna e, in finale, andarono la PRIMAVERA NOLANA e il POSILLIPO. Nella serata della finale il POSILLIPO vinceva per 2 a 1 quando venne a mancare l’elettricità. Qualcuno parlò di sabotaggio e, la gara, recuperata il giorno dopo, vide la PRIMAVERA NOLANA vittoriosa per 5 a 0. La classifica finale vede il Nola salvo al sestultimo posto. ______________________________________________________________________________________________________________________ Comunque, il nuovo responsabile, portato a termine il campionato 59/60, riesce a salvare il Nola anche nel campionato 60/61 (purtroppo non è stato possibile reperire articoli o notizie su questi due campionati, ma se ci saranno novità aggiornerò il tutto), mentre vede retrocedere il Nola nel campionato 61/62. ______________________________________________________________________________________________________________________ Nell’anno 62/63, in PROMOZIONE, costruisce una squadra di giovani provenienti dalla PRIMAVERA NOLANA ma, nonostante buone prestazioni, subisce l’ennesima retrocessione. Questo fu il colpo di grazia per la Nola sportiva, visto che si sfaldò tutto rimanendo Nola senza calcio. ______________________________________________________________________________________________________________________ Nella primavera del 1963, dalle ceneri del Nola, nasce la HURRICANE, fondata dai nipoti dell’ Avv. AVELLA; ANIELLO e STEFANO AVELLA e, GUGLIELMO DEL PIANO. Il nome derivò dall’ associazione BOYSCOUT del CARMINE e, fu la prima volta, nella storia del calcio nolano, che una squadra gigliata non ebbe il nome della città. Si iscrive e vince il campionato di II DIVISIONE lasciando, poi, l’eredità ad una nuova società, U. S. NOLA, per il campionato di I DIVISIONE. I presidenti, RUOPPO e POLLICINO, tennero in vita questa nuova società tra molti sacrifici per quattro anni nel campionato di I DIVISIONE per poi, passare la “mano” al club “IL CENACOLO” con la presidenza dell’ Avv. GABRIELE MAZZEO. SALVATORE LEZZA fu l’ allenatore. Questo duo andò avanti fino alla fine del campionato 71/72 con buoni risultati, facendo ripescare, per meriti sportivi, il Nola in PROMOZIONE. ____________________________________________________________________________________________________________________ Il 14 ottobre 1972 inizia la gestione dell’Avv. SIBILLA. L’impatto del nuovo presidente con la realtà calcistica ebbe momenti di difficoltà sopratutto per la materia totalmente nuova per l'avvocato e anche per le vecchie pendenze economiche che incombevano sulla società. Riuscì a portare a termine il campionato 72/73 con un modesto centro-classifica ma, conquistò, nell’anno 73/74, dopo 13 anni, la promozione nell’ IV SERIE. < Dopo 13 anni il Nola torna in Serie D con una giornata d’anticipo>. Il Nola ha battuto la Battipagliese per 1a 0 (rete di Giugliano su rig.) e si è guadagnato l’ingresso nei semiprofessionisti con 90’ minuti d’anticipo. Questo è il titolo della testata sportiva de “Il Mattino” del 28 maggio 1974. Il ricordo di quel campionato avvincente c’è lo racconta il sig. Antonio Minieri tramite un articolo pubblicato sulla rivista sportiva locale di quegli anni “UNIONE SPORTIVA NOLA” del 25/12/1975, che io ho prelevato.
<Era il 5° campionato di Promozione al quale il Nola partecipava. Dopo buoni piazzamenti, i bianconeri, tentavano la gran carta per il “salto”. Fu ingaggiato, quindi, un tecnico molto esperto per quest’impresa; Dario Ciccone. La squadra fu adeguatamente rafforzata in tutti i reparti. In difesa arrivarono i vari SCARFATO, SIANO e VITALE. A centrocampo furono affiancati a CAVUOTO, i vari DE ROSA, MIELE e, finché Dio lo volle, l’indimenticabile ALIANDRO. Le punte erano GIULIANO, MANZO e, dopo alcune giornate, fu ingaggiato il nolano FRANZESE. Le favorite alla vigilia erano; Scafatese, Battipagliese e il Savoia. Intanto, però, il campo smentì subito alcune squadre. Infatti, la Battipagliese e il Savoia, cedettero già alle prime battute, tanto che la Battipagliese alla fine retrocesse. La Scafatese lottò fino alla fine del campionato, ma, chi inaspettatamente ostacolò l’ascesa dei bianconeri fino alla fine, furono i nostri cugini di Saviano. I verdi-nero del Comm. Morelli, usciti fuori a distanza, tennero in vita un duello con il Nola, che a tratti fu anche esaltante. Il Nola partì in quarta; 6-0 col Vico Equense e, primo posto in classifica, che i bianconeri tennero fino alla fine del campionato. Il primo grosso scontro, si ebbe all’undicesima giornata, quando il Nola, andò sul campo della Scafatese. Lo 0-0 finale accontentò più noi che i canarini. Alla 13° giornata ospitammo il Saviano, ed il risultato di parità fu per noi il primo mezzo passo falso, mentre per il Saviano fu quella la base di lancio per la conquista delle zone alte della classifica. Ci riscattammo subito andando a vincere a San Giorgio con un sonante 4-2 e vincendo poi anche a Battipaglia e impattare a Gragnano nell’ultima giornata d’andata. Era questa il periodo dell’austerità, che senza volerlo, unì il tifo bianconero, che organizzavano anche pullman per le partite in trasferta. Al giro di boa, scivolammo a causa di un nolano. Fu, infatti, Agevola, che con un’autorete, sancì la prima ed unica sconfitta del Nola. Di lì a poco, il Nola subì un’altra grave perdita. La scomparsa di Aliandro che perse la vita per un male improvviso. Ma il Nola subito si riprese e vinse con la Sarnese per 4-0. Era nell’aria il duello col Saviano che giunse alla 13° giornata di ritorno ed il Nola pareggiò in casa del verde-nero mantenendo i due punti di vantaggio. Il Nola, forte di 3 incontri su 4 casalinghi, nelle restanti gare conservò la prima posizione e si avviò alla vittoria finale. L’apoteosi si ebbe nella penultima giornata, quando, il Nola, batté la Battipagliese ed il Saviano pareggiò con l’Ercolano e, solo allora, i bianconeri scaricarono tutta la tensione e la gioia di quei giorni incommensurabili. L’ultimo incontro fu solamente per festeggiare e stavamo quasi regalando due punti al Gragnano, ma fu lo stesso festeggiato per aver lasciato indenne il comunale. >
Così lasciammo il dilettantismo che ci aveva tenuto per 13 anni e, aveva relegato il Nola, col suo glorioso passato di squadra, in ranghi non consoni alle sue possibilità.
4月8日 LA SERIE D 1974/1984
SERIE D 1974/75
Il ritorno in IV serie è salutato con grande entusiasmo dalla città. Viene eletto, Commissario Straordinario della Società, Francesco Taurisano, affiancati da due appassionati dirigenti: Ignazio Avella e Mario Tulimieri. Il club “Fedelissimi” “Vincenzo Aliandro” si arricchisce di numerosi adesioni. Fondato da Enrico Passero, il 1 settembre 1973, aveva la sua sede nel bar Jolly, che il proprietario, sig. Gennaro Bussone, aveva messo a disposizione. Uno dei presidenti storici di questo club era il mitico Paolino Russo….(grande amico del sottoscritto…oggi spicker dello stadio comunale).
Nonostante Nola era un popolo completamente immerso nel pallone, l’inizio del 1° torneo in IV serie fu abbastanza sofferto, per la squadra affidata a Ciccone. I due arbitraggi sfavorevoli ad Ischia e Castellammare provocarono due sconfitte immeritate facendo inviperire la tifoseria bianconera….Dopo 6 partite, il Nola, aveva 11 punti e, ogni domenica era un esame per Ciccone. La gara che fa scattare l’esonero fu Sessana-Nola in una giornata strana sia dal punto di vista della partita che sugli spalti; prima una rissa tra Sessani e Sessani (forse per fare riscaldamento), poi un’altra tra Sessani e Nolani ed, infine, la sconfitta della squadra nolana. Quando il tecnico si dimette, sulla squadra incombe l’incubo della retrocessione. Arriva il vulcanico Carmine Tascone, che con i suoi “modi” riesce a riscaldare la piazza e, tra alti e bassi, riesce a portare a termine la stagione con una salvezza risicata.
Le squadre partecipanti
SESSANA – ISCHIA – POTENZA – STABIA – LAVELLO – RIONERO VULTURE – NOLA – PAGANI - GLADIATOR – PRO CAVESE – TERZIGNO – GIGLIANO – CASTROVILLARI – PORTICI – PALMESE – CASSINO - PUTEOLANA – BERNALDA.
Alcuni calciatori
FALANGA – FERRARA – IACOLINO – CERVONE – TESTA – VITALE – MARCA – MOCCIA – LA BEATO – SCARAMELLA – SOVIERO – SIANO – GRASSO – MORISCO.
Allenatore
Da Ciccone a Carmine Tascone
Alcuni risultati
Ischia – Nola = 1-0
Juve Stabia – Nola = 1-0
Lavello – Nola = 1-0
Cassino – Nola = 0-0
Gladiator – Nola = 0-0
Rionero – Nola = 0-0
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SERIE D 1975/76
Ai nastri di partenza di questo campionato, il Nola si presenta quasi totalmente rinnovato. E’ nuovo il presidente; Mario Tulimieri, il vice Francesco Taurisano. Nuovo anche l’allenatore; Claudio Tobia. Riconfermati il portiere Ruggiero, Vitale, Siano, Palladino. I nuovi; Pietti, Buonanno, Raso, D’Agostino, Cangiano, Apa, Pisapia, Paolettoni, Piscopo, Costantino, Capatano, Montuori, Capaccione, Morisco e gli juniores; Rega, Petillo, Catalano. Il nuovo direttore sportivo; Enrico Fedele. Girone di ferro. Si parte per il ritiro; destinazione Lago Laceno. Precampionato poco felice tra alti e bassi, squadra prima osannata e poi criticata, sportivi prima esaltati e poi depressi. Si arriva a Pagani….La squadra dà spettacolo, piace, ottiene consensi dal pubblico ma perde in malo modo (3-1). Derby con la Palmese alle porte. Atmosfera da commedia…nolana ma si vince la gara storica (2-0). Rotto l’incantesino dell’imbattibilità della Palmese. Visi lieti e soddisfatti. Poi due trasferte fruttifere a Pozzuoli (1-1) e Torre Annunziata contro il Savoia (0-0). Poi arrivano le sconfitte in casa contro l’ Avezzano (0-1) e in trasferta a Ischia (3-1). In casa, contro il Terzigno, si torna alla vittoria (2-0) con le due reti del neo acquisto Montuori. Buon pareggio a Cassino (0-0) e a Portici (1-1) al 90° . In casa, contro la Juve Stabia, finisce 0-0, una partita spettacolare in uno stadio del tutto esaurito. Ad Aquila ci furono numerosi scontri sia sul campo che in tribuna, tanto da sospendere la gara e, in settimana, il Giudice Sportivo, diede vinta la partita al Nola per 2-0 e squalifica del campo. A Nola contro la Paganese finisce 0-0 e sconfitta a Palma Campania per 2-0. Clima rovente nell’ambiente bianconero con alle porte il Savoia e un’incredibile destino che stava per compiersi. Nola-Savoia, gara tiratissima con il Nola in vantaggio (Piscopo) e sembrava che potesse portare a casa il risultato, nonostante l’arbitro le stava combinando di tutti i colori. Dopo un’interminabile recupero il Savoia pareggia e, di li a poco la fine; apriti cielo. Il pubblico perse completamente il controllo e invase il campo dando caccia all’arbitro che non riuscì a raggiungere gli spogliatoi e, nonostante il massiccio servizio d’ordine, venne comunque pestato. Era il 10 febbraio 1976, Nola scrive la pagina più nera della sua storia calcistica. Esemplare la punizione; Tredici mesi di squalifica al campo, nessuna attività si poteva svolgere nemmeno le amichevoli e le gare della junior. Però stranamente invece di demoralizzarsi, l’ambiente nolano si compattò e insieme ai tifosi, numerosissimi ovunque si giocasse, il Nola si piazzò al sesto posto nella classifica finale.
Presidente
Tulimeieri, Taurisano
Allenatore
Claudio Tobia
Direttore Sportivo
Enrico Fedele
Calciatori
VITALE – SIANO – PALLADINO – RUGGIERO (P.) – PIETTI – BUONANNO – RASO – D’AGOSTINO - CANGIANO – APA – PISAPIA - PAOLETTONI – PISCOPO – COSTANTINO – CAPUANO – MONTUORI - CAPACCIONE – MORISCO – REGA – PETILLO – CATALANO.
Squadre
NOLA – GRUMESE – SULMONA – ISCHIA – FORMIA – STABIA – AVEZZANO – PAGANESE – GLADIATOR – CASSINO – L’AQUILA – TERZIGNO – PORTICI – PALMESE – PRO CAVESE – SAVOIA – PUTEOLANA - SESSANA.
Ritiro
Lago Laceno
Amichevoli
San Giorgio – Nola= 3-2 / Acerrana – Nola= 1-1 / Nola –Casertana= 3-0 / Cavese – Nola= 2-0 / Nola – Gladiator= 0-1
Alcuni Risultati
Paganese – Nola= 3-1
Nola – Palemse= 2-0
Puteolana – Nola= 1-1
Savoia – Nola= 0-0
Nola- Avezzano= 0-1
Ischia – Nola= 3-0
Nola – Terzigno= 2-1
Cassino – Nola= 0-0
Portici – Nola= 1-1
Nola – Stabia= 0-0
Aquila – Nola= 0-2 (a tav.)
Palmese – Nola= 2-0
Nola – Paganese= 0-0
Nola – Savoia= 1-1
Avezzano –Nola= 2-0
Nola – Sessanta= 2-1
Nola – Formia= 2-2
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Serie D 1976/77
Il campionato inizia in trasferta ad Avezzano dove si pareggia con circa 500 nolani al seguito. L’esordio in “casa” (Mondragone) è con il Sulmona, vittoria per 2 a o. Trasferta a Grumo Nevano allenato da Tobia; amara sconfitta per 2 a 0. In casa (a Cervinara) vittoria contro la Casertana 2 a 1; risponde la sconfitta a Roseto per 2 a 0. In casa (Santa Maria Capua Vetere) 1-1 con la Palese poi, ennesima sconfitta a Giugliano per 2 a 0. 7 partite 6 punti. In casa (Torre Ann.) vittoria 2 a 0 contro il Termoli. Nonostante la vittoria viene esonerato Scarnicci arriva Chiazzo che debutta con una sconfitta “casalinga” (Castellammare di Stabia) contro la Puteolana. Nonostante il Nola si trova in zona retrocessione, i tifosi bianconeri non fanno mancare il loro apporto mentre sta per terminare la squalifica del comunale. A Mondragone contro l’Angolana, il Nola vince 7 a 2 ma, quando le cose sembrano prendere il verso giusto, capita un’ episodio; nella gara casalinga contro l’Avezzano, sul neutro di Aversa, la squadra ospite si accorge che le porte non sono regolamentare. L’abrito, nel sopraluogo, prende atto e non fav disputare l’incontro. La lega infligge la sconfitta a tavolino al Nola per responsabilità oggettiva.Comunque viene esonerato Chiazzo e si prende Buonanno.Si vince contro la Grumose (a Scafati) per 1 a 0; si arriva all’ultima gara in campo neutro a Torre Ann. Contro la Rosetana che finisce 0 a 0. Nessuno fece al pareggio visto che era finito l’esilio durato 13 mesi. Ospitiamo il Giugliano di Tascone che, nonostante le sue perfomace (lecite ed illecite), perde 1 a 0. Alla fine il Nola si salva terminando un campionato al 12° posto
Dirigenza
Tulimiero – Iorio – Caccavale
Allenatore
Scarnicci – Chiazzo – Buonanno
Alcuni Giocatori
Barone (p.) – Caposella – Graziano – Testa – Pierro – Cottone – Barberis – Cangiano – Costantino – Buonanno – D’Agostino – Ruggiero – Pisapia – Palladino – Capuano – Della Pietra.
Ceduti
Paolettoni – Piscopo – Vitale – Montuosi – Capaccione.
Alcune squadre
Avezzano – Sulmona – Grumose – Casertana – Rosetana – Palmese– Giugliano – Termoli – Puteolana – Angolana.
Alcuni risultati
Avezzano – Nola = 1-1 (Costantino)
Nola – Sulmona = 2 - 0
Grumose – Nola = 2 - 0
Nola – Casertana =2 - 1
Rosetana – Nola = 2 - 0
NOLA – Palmese = 1 - 1
Giugliano – Nola = 2 - 0
Nola – Termoli = 2 - 0
Nola – Puteolana = 2 - 0
Nola – Angolana = 7 - 2
Nola – Avezzano = 0 - 2
Nola – Grumose = 1 - 0
Nola – Rosetana = 0 - 0
Nola – Giugliano = 1 - 0
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Serie D 77/78
N.P.
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Serie D 78/79
Il debutto in campionato avviene a Squizzano terminato 0-0, stesso risultato all’esordio casalingo contro il Nardò. Sconfitta ad Avellino contro l’Irpinia (2-1). Si pareggia in casa contro il Gladiator (1-1). Sconfitta a fasano per 1-0 ma ora, inizia una lenta risalita dopo lo sprono del vulcanico presidente Tripaldi. Nola-Grottaglie 1-0, Rosetana –Nola 0-0, Nola-Lavello 2-0 e scoppiettante pareggio a Mola 2-2, grazie a Vatieri e Tortora nel secondo tempo. Sconfitta con l’Aquila (1-0) in casa, stesso risultato a Martina Franca ma sarebbe dovuta finire in goleada. Dopo queste gare, il Nola si trovava a centro classifica, in testa lo Squizzano. Si ritorna a Nola con una sconfitta contro L’Avigliano (1-3) e si hanno le dimissioni dell’allenatore Nedi. A sostituirlo arriva Josè Alberti, che debutta con una sconfitta a Sora nonostante una gara sufficiente. Dopo due gare interne che fruttano 3 punti contro Risceglie e Trani (1-0 e 2-2), si va a Sulmona con ottimismo. Dopo il 1° tp. Che ci vede in vantaggio per 1-0 (Lampugnani), lo stesso giocatore sbaglia il gol della serenità; ecco il pareggio ,prima e, il raddoppio poi del Sulmona che termina l’incontro col definitivo 3-1. Si torna al Comunale con la vittoria contro il Melfi (3-0), sempre in casa perdiamo con lo Squizzano (1-2), sconfitta con identico risultato a Nardò (2-0). A Nola contro la temibile Irpinia del pres. Sibilia, si torna al successo (1-0). In seguito ci saranno i risultati completi del campionato che vede la squadra nolana salvarsi all’ultima giornata vincendo a Melfi per 3-0.
Presidente
Tripaldi
Direttore Sportivo
Montanaro
Allenatore
Nedi – Josè Alberti
Vice Allenatore
Tommaselli
Alcuni Giocatori
D’Agostino – Vatieri – Graziano – Siano – Barberis – Lucignano – Della Porta (p.) – Angora – Cagnotti – De Fenza – Procida – Della Pietra – Tortora – Di Francesco – Lamougnani – Palladino – Lucani.
Le squadre
Nola – Squizzano – Nardò – Irpinia – Gladiator – Fasano – Grottaglie - Rosetana – Lavello – Mola – Aquila – Martina Franca – Avigliano – Sora - Bisceglie – Trani – Sulmona – Melfi.
Risultati
Squizzano – Nola = 0-0 \ 1-2
Nola – Nardò = 0-0 \ 0-2
Irpinia – Nola = 2-1 \ 0-1
Nola – Gladiator = 1-1 \ 0-1
Fasano – Nola = 1-0 \ 1-1
Nola – Grottaglie = 1-0 \ 0-1
Rosetana – Nola = 0-0 \ 0-0
Nola – Lavello = 2-0 \ 0-1
Mola – Nola = 2-0 \ 0-1
Nola – Aquila = 1-0 \ 0-1
Martina Franca – Nola = 1-0 \ 0-1
Nola – Avigliano = 1-3 \ 0-1
Sora – Nola = 1-0 \ 0-3
Nola – Bisceglie = 1-0 \ 0-1
Nola –Trani = 2-2 \ 1-2
Sulmona – Nola = 3-1 \ 1-2
Nola – Melfi = 3-0 / 3-0
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Serie D 79/80
Dopo la salvezza per il rotto della cuffia della passata stagione, la dirigenza cerca ingessi in società per poter potenziarsi sia a livello economico che tecnico. Tra varie trattative, alla fine si ritorna come prima e, forse, anche peggio visto che nell’estate la Lega aveva deciso di non iscrivere il Nola al campionato per inadempienze. Ma alla fine, ancora la coppia Tripaldo - Iorio, il Nola ebbe la possibilità di disputare ancora la Quarta serie Nazionale, terminando il torneo dignitosamente al centro classifica, 10° posto. Campionato vinto dal Casarano
Presidente
Tripaldi – Iorio
Allenatore
Morisco – Di Pietro
I Giocatori
Angora e Amoroso (p.) – Cappuccio – Prete – Miami – Luciano – La Manna – Falco - Scarano – Cerrato – Graziano – De Fenza – Napoletano – Castaldo – Capano – Cavuoto - Barberis – Cutolo – Rega – Sirono – Venturini – Inchini – Menduni – Loreto – Zamparo – Vesce.
Le squadre
Nola – Fasano – Pro Vasto – Sulmona – Rionero – Sora – Rosetana – Nardò – Martina Franca – Bisceglie – Irpinia – Grottaglie – Gladiator – Avigliano – Trani – Casarano – Santa Egidiese – Pro Vasto – Lucera.
Risultati
Nola – Rionero = 1-0 \ n.p.
Grottaglie – Nola = n.p. \ 0-0
Nola – Gladiator = 0-0 \ 0-0
Irpinia – Nola = 2-0 \ 0-1
Nola – Martina Franca = 1-1 \ 0-1
Santa Egidiese – Nola = 5-0 \ 0-2
Nola – Casarano = 0-1 \ 0-2
Bisceglie - Nola = 1-0 \ 1-2
Nola – Avigliano = 1-1 \ 2-5
Fasano – Nola = 0-0 \ 1-2
Nola – Trani = 2-0 \ 0-0
Lucera – Nola = 1-1 \ 0-1
Nola – Pro Vasto = 2-0 \ 0-2
Sulmona – Nola = 1-1 \ 1-1
Sora – Nola = 1-1 \ 0-4
Nola – Rosetana = 2-1 \ 2-0
Nardò – Nola = 1-1 \ 3-6
Serie D 80/81
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Inizia un nuovo anno e, per il Nola, ci sono ancora vecchi problemi. Dopo la salvezza dello scorso anno, ottenuta con ampio anticipo, anche se non si era cominciato nei migliori dei modi, a Nola si parla in grande. Si hanno notizie di un gruppo di imprenditori che vogliono rilevare la società aspirando alla C/2, ma poi, arrivati alla conclusione, non se ne fece più niente e, il presidente Tripaldi, dovette ridimensionare gli obiettivi di inizio stagione programmando una stagione all’insegna della salvezza in anticipo cercando di valorizzare alcuni giovani del vivaio, unica fonte vitale per la società gigliata. Il Nola viene inserito nel raggruppamento Campano-Calabro-Siciliano. Salvezza ottenuta a qualche giornata dal termine; campionato vinto dall’ Akragas.
Presidente
Tripaldi
Allenatore
Buonanno – Morisco
Direttore Sportivo
Macellaro
I giocatori
Izzo e salvati (p.) – La Manna – Franchini – Falco – De Matteo – Volpicelli – De Fenza - Fusco – Angora – Retete – Sironi – Scarano – Napoletano – Prete – Chiacchio – Cavuoto – Fusco – Cappuccio – De Lucia – Spallo – Pappado – Vecchione – Miniero – Frattangelo.
Le squadre
Nola – Canicattì – Nissa – Milazzo – Lamezia – Paternò – Acireale – Modica – Akragas – Trapani – Favara – Gioiese – Mazara – Terranova – Gladiator – Vittoria – Irpinia – Rossanese.
Risultati
V.Lametia – Nola = 1-0 \ 0-0
Nola – Mazara = 1-0 \ 0-1
Irpinia – Nola = 2-1 \ 0-0
Nola – Akragas = 1-1 \ 0-1
Canicattì – Nola = 0-0 \ 1-2
Nola – Gioiese = 1-2 \ 0-1
Vittoria – Nola = 0-0 \ 0-2
Nola – Rossanese = 0-0 \ 0-1
Gladiator – Nola = 1-1 \ 0-1
Modica – Nola = 1-0 \ 0-0
Nola – Trapani = 0-0 \ 0-0
Milazzo – Nola = 1-1 \ 1-2
Nola –Terranova = 1-0 \ 1-0
Favara – Nola = 2-0 \ \1-1
Nola – Acireale = 2-0 | 0-2
Nissa – Nola = 2-1 \ 1-2
Nola – Paternò = 1-0 / 1-6
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Serie D 81/ 82
Come abbiamo letto, ancora una salvezza sofferta per il Nola. Tripaldi, durante la stagione estiva, cerca di allargare la società senza riuscirvi ma ha una richiesta di cessione di tutto il paccheto societario del sindaco di Nola, prof. Napolitano, con un socio particolare: il presidente della Palese Calcio (C/2), Biagio Maffettone. La richiesta di Tripaldi è di 170 miliono di lire, mentre il duo Napolitano-Maffettone è di 130 milioni di lire. L’affare, per vari motivi, non ha buona fine ma, dopo qualche settimana, c’è la cessione della maggioranza delle azioni del pacchetto societario, al sindaco Napolitano, che insieme al comune, diventano i nuovi proprietari del Nola Calcio. Il campionato vede il Nola con una partenza scoppiettante ma ancora una salvezza un po’ risicata, non posto con 29 punti. Il torneo fu vinto dall’Agragolese ma gli fu revocato dalla Lega per illecito sportivo; ripescata in C/2 fu la Grumese.
In quest’anno, il sottoscritto, all’età di 8 anni, iniziò la passione per la casacca bianconera. La mia prima partita che vidi della squadra nolana fu Pomigliano-Nola che terminò 3-1 per la squadra di casa. Ricordo ancora quella giornata, mio padre, insieme con mia madre e al cognato andammo a Pomigliano a rendere visita alla madrina di mia madre; lasciammo mia madre a casa della madrina e, io mio padre e mio zio, andammo al campo ad assistere alla gara. Giornata piovosa e fredda, il Nola uscì sconfitto da quella gara ma in più ebbe la “fortuna” di aver visto nascere un altro tifoso alla sua causa. Da allora ho seguito sempre il Nola, anche durante il servizio militare, svolto in Sardegna, cercando di far coincidere le licenze con le gare interne del Nola. Ancora oggi, all’età di 33 anni, seguo questa squadra, nel bene e nel male , io ci sarò sempre. FORZA MITICO NOLA.
Presidente
Gennaro Iorio
Allenatore
Ravaglia
Direttore Sportivo
Macellaro
I giocatori
Izzo e Fontanarosa (p.) – Cirillo – Tammaro – Damiano – Cappuccio – Falco – Fusco – Vinello – Palladino – Cavuoto – Prete – Mazzocchi – Peluso – Capano – Fabozzi – Salvati – Giordano – Ranieri – Testa – Frattini – Matera – Castaldo – Caruso – Palladino – Cavallo – Vatieri – Papasso – Gambino – Farricello – Lucignano – Paolillo – Setola – Guglielmo – Secchione – Incarnato – Marotta – Belardi – Volpicelli – Erbaggio – Carnevale – Ferrara.
Le squadre
Nola – Gaeta – Caivanese – Aesernia – Pomigliano – Grumose – Afragolese – Gladiator – Terracina – Arzanese – Internapoli – Colleferro – Cassino – Giugliano – Sora – Formia.
Risultati
Nola – Giugliano = 4-1 \ 0-1
Gaeta – Nola = 0-0 \ 1-3
Nola – Colleferro = 2-1 \ 0-0
Nola – Cassino = 5-1 \ 0-2
Afragolese – Nola = 0-0 \ 1-0
Nola – Grumose = 1-1 \ 2-1
Pomigliano – Nola = 3-1 \ 1-4
Nola – Terracina = 1-2 \ 1-4
Internapoli – Nola = 1-0 \ 0-0
Nola – Caivanese = 1-1 \ 1-1
Aesernia – Nola = 1-0 \ 0-4
Nola –Sora = 2-1 \ 2-5
Arzanese – Nola = 1-1 \ 1-1
Gladiator – Nola = 2-0 \ 0-1
Nola – Formia = 1-0 \ 2-1
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Serie D 82/83
In questo campionato si registra una nuova gestione; l’ingresso in società della famiglia Taurisano: Francesco e Nello (rispettivamente: padre e figlio); Nello rivestirà la carica di Presidente. Il passaggio di consegne avviene il 27 gennaio 1983 alla vigilia della gara casalinga contro la capolista Afragolese, gara terminata 1 a 1 con l’esordio in panchina del nuovo allenatore Portelli subentrato all’esonerato Panzieri. Il Nola ferma anche la vice-capolista Crotone (1-1) e verrà sconfitto a San Giuseppe. Questo campionato sarà ricordato come uno dei più difficili, con una salvezza raggiunta solo all’ultima giornata vincendo a Castellammare di Stabia per 2 a 1.
Presidente
Da Vincenzo Bussone a Famiglia Taurisano
Allenatore
Da Panieri a Portelli
I Giocatori
Guglielmo e Lucigliano (p.) – Capasso – Farriciello – Fabozzi – Ferrara – Fontanarosa – Matera - Volpicelli – Cavallo – Marotta – Sitola – Vecchione – Napolitano – Cocozza – Mazzocchi – Vatieri – Paolillo – Erbaggio – Gambino – Incarnato – Carnevale.
Le squadre
Nola – Angri – Vibonese – Cassano – Crotone – Corigliano – Afragolese – Juve Stabia – Pomigliano – Palmese (Palmi Calabro) - Paolana – Castrovillari – S.Giuseppese – Rossanese – Viribus Unitis – Savoia.
Risultati
Palmese – Nola = 1-1 / 0-0
Nola – Paolana =1-1 / 1-1
Afragolese – Nola = 2-0 / 1-1
Crotone – Nola = 3-1 / 1-1
Nola – Savoia = 0-1 / 1-2
S. Giuseppese – Nola = 0-0 / 1-3
Nola – Corigliano = 0-1 / 0-1
Viribus Unitis – Nola = 2-1 / 1-2
Nola – Angri = 1-1 / 0-1
Nola – Vibonese = 1-1 / 1-1
Pomigliano – Nola = 1-1 / 1-2
Nola – Castrovillari = 2-1 / 2-3
Rossanese – Nola = 0-3 / 0-5
Nola – Cassano = 3-0 / 1-2
Stabia – Nola = 2-2 / 1-2
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Serie D 83/84
Con i Taurisano a pieno regime inizia una nuova era. Arrivano calciatori importanti (vedi giocatori) e nella tifoseria si respira aria nuova. Per l’inagibilità dello stadio comunale, sottoposto alla semina del manto erboso, la gara di Coppa Italia contro il Saviano si disputa a Sperone (Av.) che termina 1 a 1. Il ritorno vede il Nola sconfitto 2 a 1. Anche l’inizio del campionato non è dei migliori; sconfitta in casa (a Saviano) contro la Puteolana per 2 a 1 con più di 2000 spettatori nolani presenti. Non c’è disperazione; in trasferta contro il Gladiator di F. Villa si pareggia (0-0) per vincere, poi, in casa contro lo Stabia per 2 a 0, seguito da uno striminzito pareggio ancora in casa, contro la Rifo Sud e si perde, addirittura, ad Ariano Irpino per 2 a 1. Si vince in casa contro il Pomigliano (3-2) e, in settimana, arriva in neo acquisto Grassi, ma si perdono ancora colpi. A Somma contro la Viribus si pareggia (1-1) stesso risultato in casa con il Savoia (0-0) e ad Acerra (1-1)- Sconfitta a Palma Campania 1-0- E’ troppo per una dirigenza che si era prefisso altri risultati. Paga Schettino con l’esonero. A Giugliano, dove il Nola perde 1 a 0 c’è Ciro Muro. Solo una comparsa; ecco Aldo Bet. Esordio a Nola vincente contro la Sarnese (2-0); vittoria anche a Caivano (2-0). 5° posto, 15 punti: Nola – Casoria = 2-1; a Puozzuoli si vine 1 a 0. Ormai il Nola è sulla scia delle migliori, davanti solo il Gladiator (che vincerà il campionato), per i bianconeri, secondo posto davanti ad Ariano e Puteolana.
Presidente
Nello Taurisano
Vice Presidente
Francesco Taurisano
Allenatore
Da Schettino a Bet
I giocatori
Di Giulio e Giorgio (p.) – Bellillo – Fiorillo – Lusuardi – Iaccarino – Volpe – Farriciello – Bombace – Grassi – Schettino – Paolillo – Di Fresco – Erbaggio – Caserta – Stefanelli – Martini – Langellotti – Romboli – Dalia
Le squadre
Nola – Puteolana – Gladiator – Juve Stabia – Rifo Sud – Ariano Irpino – Pomigliano – Viribus Unitis – Savoia – Acerrana – Palmese – Giugliano – sarnese – Caivanese - Casoria.
Risultati
Nola – Puteolana = 1-1/ 1-0
Gladiator – Nola = 0-0 / 0-0
Nola – Stabia = 2-0 / 1-1
Nola – Rifo Sud = 0-0 / 1-0
Ariano – Nola = 2-1 / 0-3
Nola – Pomigliano = 3-2 / 1-2
Viribus – Nola = 1-1 / 0-0
Nola – Savoia = 0-0 / 2-1
Acerrana – Nola = 1-1 / 0-0
Palmese – Nola = 1-0 / n.p.
Nola – Saviano = 1-0 / 3-1
Giugliano – Nola = 1-0 / 1-1
Nola – Sarnese = 2-0 / 0-2
Caivanese – Nola = 0-2 / 1-4
Nola – Casoria = 2-1 / 0-0
IL CAMPIONATO VINCENTE SERIE D 1984-85
Serie D 84/85
Secondo posto l’anno scorso. Per arrivare un tantino più su, il Nola ha pensato bene di affidarsi al vecchio e collaudato blocco, classificatosi alle spalle del Gladiator. Ha lasciato, per la verità, qualcuno per strada. Una scelta, tutto sommato, obbligata e, alla fine giusta, visto che, secondo molti sportivi nolani e non, questo è stato (forse) il Nola più forte di tutti i tempi. I risultati, uno dietro l’altro, positivi, fanno del Nola capolista indiscussa dopo 4 giornate. 8 punti, 10 gol fatti, 0 subìti. Pareggia a Giugliano 1-1, pokerissimo col Nardò (5-0). Una squadra fortissima, tanto che il giornalista Italo Khune (Rai) invita i bianconeri alla famosissima trasmissione sportiva “Il processo del lunedì” (oggi “Il processo di Biscardi”). All’epoca, nessuna squadra di serie D veniva invitata in una trasmissione Rai a carattere nazionale. Ma si attirò addosso tanta invidia ed ingiustificato odio da parte dell’Ostuni Calcio e, da suoi, chiamiamoli, tifosi, (avversari di turno nella domenica successiva alla trasmissione) che sia la squadra nolana che, i suoi numerosissimi tifosi al seguito (compresa una fanfara dei gigli), vennero trattati malissimo da tutta la città di Ostini; si creò una vera e propria caccia al napoletano terremotato. C’è un’altra versione di quei fattacci; si dice che, la domenica prima, l’Ostuni, ospite a Casoria, vennero trattati male e malmenati; allora, giurarono che, la prima squadra campana, che andava a giocare lì in Puglia, avrebbero reso il maltolto; e fu proprio il Nola a capitare. Per la cronaca la partita finì 1 a 1, con gol del vantaggio bianconero di Ruffelli. Superato lo shock, il Nola vince in casa 3 a 0 contro il Grottaglie e pareggia, sempre in casa, con la Caivanese (0-0); il Nola è capolista con il Giugliano (16 punti). A questo punto è una corsa a tre, tra Nola, Giugliano e Caivanese, con quest’ultime due (Giugliano e Caivanese) unite in un patto illecito (come poi dimostreranno i fatti) per eliminare il Nola. Il Giugliano era allenato da Mimì Gargiulo. Il Nola vince a Palma Campania (2-0), con l’Acerrana a Nola (2-0) (questo giorno vine ricordato da tutti memorabile: a Nola, prima dell’incontro, viene a far visita, nientedimeno che il MITICO ed UNICO DIEGO ARMANDO MARADONA, c’erano ad assistere all’evento oltre 10.000 spettatori assepiati come sardine nel mitico comunale); vince a Pomigliano (2-0) e in casa contro il Cicciano (3-0). Vince con il Fasano (3-0), in trasferta a Brindisi (2-0) e vince anche lo scontro diretto in casa contro il Giugliano ( 2-0) staccando i napoletani di ben 5 lunghezze. La Gazzetta dello Sport dedica uno speciale alla reginetta della Serie D. Unica squadra dalla A all’Interregionale, capolista senza sconfitte; 39 gol fatti 3 subìti. Alla 20° giornata, portiere imbattuto da 892 minuti. Quando tutto sembrava compiersi, ecco le prime amarezze. A Nardò si perde 2 a 1; il Giugliano vittorioso contro il Brindisi; si riparte da +3. Nola vince contro l’Ostuni in casa (1-0), idem il Giugliano. Il Nola pareggia a Grottaglie (1-1); il Giugliano vince. Nola 37, Giugliano 35. Intanto, si fece sempre più consistete la voce che dava il Giugliano di Gargiulo, mettere premi in palio a chi fermava il Nola. Il primo sospetto di questa vove arriva da Caivano, dove il Nola perde (1-0) con minacce da parte dei dirigenti locali. Con il Giugliano vittorioso , vede i napoletani affiancare in testa il Nola. Dopo un piccolo ritiro a Roccaraso, si vince a Nola contro la Palmese (2-0), vince anche il Giugliano; Nola –Policoro 4-0 e Giugliano vittorioso contro gli “amici” Caivanesi. Ecco la svolta; il Nola battuto a Mesagne (1-0), il Giugliano vince a Maglie ed è la fine del sogno; il Giugliano e Nola vincono l’ultima partita ma a far festa è solo la squadra napoletana. Questo però dura poco; Il Giugliano, in prima, non può iscriversi per mancanza di fodi, così da spazio al Nola; Nel momento che la lega ufficializza la promozione a tavolino del Nola in C/2, arriva il ripensamento del Giugliano, che vuole la riammissione e minaccia di presentarsi a Castello di Cisterna (la prima gara del campinato di C/2 che il Nola doveva disputare). Intanto la Lega aveva avviato un’indagine a carico dal Giugliano per illecito sportivo, essendo gli esiti favorevoli, si decise, definitivamente l’esclusione della squadra napoletana a favore del Nola………FINALMETE IN C
Presidente
Nello Taurisano
Vice Presidente
Francesco Taurisano
Direttore Sportivo
Franco Terrasanta
Allenatore
Elia Greco
I Giocatori
Di Giulio e Giorgio (p.) – Iaccarino – Lausuardi – Bellino – bombace – Grassi – Caserta – Angora - Pasquale – Savini – Vergari – Ventura – Bolognini – Iodice – Del Gado – Mistone – Dalia – Della Bona - Marino – Nisso – Iovino – Ruffelli.
Le squadre
Nola – Pomigliano – Cicciano – Fasano – Brindisi – Giugliano – Nardò – Ostini – Grottaglie – Caivanese – Palmese – Policoro – Acerrana – Savoia – Mesagne – Maglie.
Risultati
Nola – Pomigliano = 1-0 / 2-0
Cicciano – Nola = 0-3 / 0-3
Fasano – Nola = 0-4 / 0-3
Nola – Brindisi = 2-0 / 2-0
Giugliano – Nola = 1-1 / 0-2
Nola – Nardò = 5-0 7 1-2
Ostini – Nola = 1-1 / 0-1
Nola – Grottaglie = 3-0 / 1-1
Nola – Caivanese = 0-0 / 0-1
Toma Maglie – Nola = 1-1 / 0-2
Palmese – Nola = 0-2 / 0-2
Nola – Acerrana = 2-0 / n.p.
Policoro – Nola = 0-0 / 0-4
Nola – Mesagne = 2-0 / 0-1
Savoia – Nola = 0-0 / 1-2
2月11日 LA C/2 1985-1990Serie C/2 85/86 Dopo 40 anni torna a Nola la Serie C, tra l’entusiasmo dei tifosi. Si allestisce una “rosa” di tutto rispetto (vedi giocatori) che è affidata a Franco Villa. L’inizio incerto, però, scaturisce l’esonero del “Kaiser”, dopo 13 giornate. Al suo posto arriva Ballarò che, colleziona 12 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte. Oltre alla bravura del tecnico, un notevole contributo alla causa bianconera, viene offerto dall’attaccante Walter Chiarella, che, in 26 gare realizza la bellezza di 20 goal. Il torneo vede il Nola terminare al 3° posto con 40 punti. In quest’anno, Nola, piange la scomparsa del papà di Nello; Francesco Taurisano detto “ ‘o brigadiere”. E’ stato un grande personaggio, sia a livello politico sia come sportivo, amante di Nola e del Nola, ha dato molto alla sua città. N.B. Chiunque abbia i risultati della C/2 se li può far capitare alla mia e-mail, così da completare al meglio il mio lavoro. Sarò lieto di pubblicare il nome di chi mi aiuterà. Grazie
Presidente Nello Taurisano Vice Presidente Francesco Taurisano Direttore Sportivo Terrasanta Team Menager Gianni Monopoli Segretario Salvatore Ruoppo Dirigente-Soci Tullimieri – Secchione – D’Ascoli– Marotta Contabile Luigi Vitale Allenatore Da Franco Villa a Ballarò Giocatori Strino (p.) – Di Baia – Mordocco – Ruffelli – Iaccarino – Raimondi – Parisi – Savini – Chiarella – Iodice – Trani – Torino - La Manna – Ippolito – Falanga – Palo – Vergari – Russo – Angora. Le squadre Nola – Afragolese – Akragas – Canicattì – Frosinone – Ercolanese – Gladiator – Ischia – Nissa – Juve Stabia – Nocerina – Pro Cisterna – Paganese – Reggina – Rende – Siracusa - Trapani – Turris Risultati And. / Rit. ProCisterna – Nola = Nola – Stabia = Turris – Nola = Nola – Gladiator = Canicattì – Nola = Nola – Nocerina = Nola – Ercolanese = Nissa – Nola = Nola – Siracusa = Paganese – Nola = Afragolese – Nola = Nola – Ischia = Rende – Nola = Nola – Frosinone = Akragas – Nola = Trapani – Nola = Nola – Reggina = ________________________________________________________________________________________________________________________________________ Serie C/2 86/87 Viene riconfermato Ballarò e parte dell’organico precedente. Ceduto al Catanzaro (con la quale vincerà il campionato di C/1) l’attaccante Walter Chiarella. Con l’arrivo di alcuni giocatori esperti, i tifosi bianconeri, si aspettano dal Nolano po’ più del terzo posto dello scorso anno. Invece la squadra non decolla, nonostante tutti gli sforzi di Taurisano, acquistando l’ex napoletano, Pellegrini e facendo ritornare dall’Avellino, Angora. I bianconeri collezionano la bellezza di 17 pareggi e appena 8 vittorie; fu chiamata MISTER X. Anche se nella scheda è presentato come presidente Ruoppo, a comandare la truppa bianconera è sempre l’ing. Nello Taurisano. Presidente Salvatore Ruoppo Presidente Onorario Nello Taurisano Direttore Sportivo Franco Napolitano Segretario Girolamo Guida Allenatore Ballarò I giocatori Strino e Pagliarulo (p.) – Marzocco – La Manna – Dalla Buona – Raimondi - Izzo – Iodice – Cassano – Pesacane – Piccinetti – Angora – De Risi – Di Baia – Falanga – Fermentino – Iaccarino – Ruffelli – Tani – Vergari Le squadre Nola – Afragolese – Cavese – Ercolanese – Frosinone – Giarre – Ischia – Stabia - Lodigiani – Latina – Nissa – Pro Cisterna – Paganese – Rende – Siracusa – Turris – Trapani – Valdiano Risultati And./ Rit. Paganese – Nola = Nola – Siracusa = Nola – Pro Cisterna = Afragolese – Nola = Nola – Stabia = Ischia – Nola = Nola – Rende = Valdiano – Nola = Nola – Frosinone = Ercolanese – Nola = Cavese – Nola = Nola – Nissa = Nola – Giarre = Turris – Nola = Nola – Trapani = Latina – Nola = Nola – Lodigiani = ____________________________________________________________________________________________________________________ Serie C 87/88 Il Nola punta sui giovani, che vengono affidati ad un tecnico esperto del settore; Carlo Orlandi. Viene allestito, comunque, un’organico di tutto rispetto (vedi giocatori) che piace molto alla tifoseria. E’ una squadra, questa, che raccoglie entusiasmo e consensi, terminando il torneo all’ottavo posto. Nonostante ciò, il tecnico, non viene riconfermato a fine stagione. Ad Orlandi l’onore ed il merito di aver costruito un Nola bello e giovane e, di aver lanciato numerosi ragazzini, tra cui, il viscianese Claudio D’Onofrio, approdato al Lecce in Serie B. Alla presidenza ecco ora Luigi Napolitano. Presidente Luigi Napolitano Presidente Onorario Nello Taurisano General Menager Girolamo Guida Direttore Sportivo Franco Napolitano Segretario Generale Salvatore Ruoppo Allenatore Carlo Orlandi I giocatori Pagliarulo e Boccieri (p.) – Raimondi – Carbone – Dalla Buona – Di Baia – Falanga – Morello – D’Isidoro – Angora – Canneva – De Riggi – D’Onofrio – Fabbiano – La Manna – Piccino – Rega – Silvestri Le squadre Nola – Afragolese – Atletico Catania – Benevento – Ercolanese – Cavese – Giarre – Stabia – Kroton - Latina – Palermo – Siracusa – Pro Cisterna – Sorrento – Trapani – Turris – Valdiano – Vigor Lamezia. Risultati And. / Rit. Nola – Giarre = Latina – Nola = Nola – Stabia = Siracusa – Nola = Cavese – Nola = Nola – Trapani = Kroton – Nola = Nola – V. Lamezia = Afragolese – Nola = Nola – Valdiano = Nola – Ercolanese = Atl. Catania – Nola = Nola – Sorrento = Palermo – Nola = Nola – Benevento = Turris – Nola = Nola – Pro Cisterna= ______________________________________________________________________________________________________ Serie C/2 88/89 Come anticipato, arriva un nuovo allenatore. La scelta cala su Elia Greco, l’allenatore dell’ultimo campionato di serie D, molto caro all'ingegnere. Nonostante buoni acquisti (vedi giocatori) i bianconeri non riescono a decollare. Alla 7° giornata, dopo il 3° pari consecutivo, Taurisano, spinto anche dalla “piazza”, esonera il suo pupillo e, ingaggia Lucio Mujesan. Ma non è che le cose cambiano molto; dopo 11 gare appena 15 punti. Il campionato fu vinto dalla Puteolana di Canè, 2° il Siracusa; il Nola terminò all’ottavo posto. Al vertice altalena di presidenti Presidente Allocca Vittorio Presidente Onorario Nello Taurisano Direttore Sportivo Monopoli Segretario Salvatore Ruoppo Allenatore Da Elia Greco a Lucio Mujesan I Giocatori Latella e Silvestri (p.) – Caruso – La Manna – Dalla Buona – Lanzardo – Di Spirito – Spica – Petrachi – Morello – Ricci – Sapio – Spigoni – Ciullo – De Crescenzo – Gelotto – Falanga – Marrazzo – Moranti – Rega. Le squadre Nola – Afragolese – Atl. Leonzio– Battipagliese – Benevento – Puteolana - Cavese – Cintia Juventina Gela – Stabia – Kroton – Latina – Lodigiani – Siracusa – Sorrento – Turris – Trapani – Vigor Lamezia. Risultati And. / Rit. Benevento – Nola = Nola - Siracusa = Stabia – Nola = Afragolese – Nola = Nola – Latina = Sorrento – Nola = Nola – Cintia = Atl. Leonzio – Nola = Nola – Cavese = V. Lamezia – Nola = Nola – Turris = Trapani – Nola = Nola – Puteolana = Lodigiani – Nola = Nola – Gela = Nola – Battipagliese = Kroton – Nola = __________________________________________________________________________________________________________________ Serie C/2 89/90 E’ l’anno dei mondiali di calcio in Italia, del secondo scudetto della storia del Napoli, ma è soprattutto l’anno della storica promozione del Nola in C/1. Paradossalmente, si parte cercando di risparmiare quanto più possibile. La partenza per il ritiro di Cascia avviene senz’anche l’allenatore. La scelta cade, poi, su Gianni Simonelli, giovanissimo allenatore di 37 anni, sconosciuto alle platee professionistiche. Questo campionato lo voglio raccontare come l’ho vissuto io, l’ho ricordo benissimo, anche se non avevo ancora 17, è rimasto scolpito nella mia mente. Purtroppo non mi fu dato, da mio padre, il placet per andare, alla penultima giornata, ad Altamura, la gara che permise al Nola di essere matematicamente promosso in C/1. < Era il pomeriggio del 27 maggio 1990, il Nola, dopo aver condotto tra il 1° e 2° posto tutto il torneo di C/2, giunge alla penultima giornata nella seguente posizione: Battipagliese I°, Nola II° con 2 punti di vantaggio sul Frosinone. La Battipagliese ormai era promossa, il Nola aveva due punti di vantaggio sul Frosinone che giocava in trasferta. In trasferta giocava pure il Nola, ad Altamura con oltre 1000 tifosi al seguito. Entrambe perdevano; il Nola 1-0 il Frosinone 3-1. Tutto rinviato? Nemmeno per sogno. Il Nola, a 15 minuti dalla fine, pareggia con un’autorete su tiro di Calcagno e, dopo poco, ecco il fischio di chiusura, mandando in estasi il popolo nolano trasferitosi in Puglia; Nola era entrata nella storia. Il sogno è realtà. Intanto, Nola che era diventata un deserto (1000 e più ad Altamura, altri a casa incollati alla radiolina), ci volle un po’ per svegliarsi ed iniziare a far festa. Infatti, nessuno credeva che ciò fosse accaduta proprio a Nola, ma bisognava festeggiare, un evento così grande, impensabile, doveva essere degnamente festeggiato. E lo fu. Si iniziarono a formare i primi cortei, tutte le persone si riversarono in strada con le lacrime agl’occhi. Nola si bloccò; quasi paralizzata quando, verso le 22:30, arrivò il torpedone bianconero, con abbordo i gladiatori nolani, scortati dai 1000 e più irriducibili in delirio, andati ad incoraggiarli fin laggiù in Puglia. Fu festa fino all’alba. Momenti indimenticabili>. I festeggiamenti si prorogarono per tutta la settimana. I rioni facevano a gara a chi li addobbava nel miglior modo possibile; era bella Nola tutta imbandierata di bianconero; il corso, la piazza, ‘e quartier, ‘abbascio ‘o salvatore. Piazza Libertà, dove abitava la famiglia dei Taurisano, era uno splendore, sicuramente da lassù, anche il mitico Francesco Taurisano, doveva avere “le lacrime agl’occhi” ; daltronte questa vittoria è anche sua. L’ultima gara con la V.Lamezia, davanti ad una folla strabocchevole nonostante la pessima giornata, (siamo a giugno, ma sembrava una giornata autunnale), fu solo una passerella che terminò 2-2. Presidente Nello Taurisano Direttore Sportivo Gianni Monopoli Segretario Salvatore Ruoppo Allenatore Gianni Simonelli I Giocatori Serena e Pescatore (p.) – Zaccaria – Grasso – La Manna – Dalla Buona – Amato - Ianniello – Lo Pinto – Quaranta – Petrucci – Collaro – Cavallo – Drago – De Crescenzo – Nusco – Malagnini – Raimo – Procopio – Papa – Pisani – Lanzardo – Migliucci. Le Squadre Nola – Acireale – Adelaide Noicastro – Altamura – Atl. Leonzio – Battipagliese – Fasano – Frosinone – Latina – Kroton – Lodigiani – Martina Franca – Ostia – Nola – Potenza - Cavese – Turris – Trapani – Vigor Lamezia. Risultati And. / Rit. Frosinone – Nola = Nola – Latina = Trapani – Nola = Nola – Potenza = Nola – Kroton = Battipagliese – Nola = Nola – Noicastro = Cavese – Nola = Nola – Atl. Leonzio = Martina Franca – Nola = Nola – Lodigiani = Nola – Fasano = Turris – Nola = Nola – Ostia = Acireale – Nola = Nola – Altamura = V. Lamezia – Nola = LA C/1 1990-1996Serie C/1 90/91 Il primo campionato della storia nolana della Serie C/1 partetra mille difficoltà. Taurisano, inaspettatamente, non conferma Simonelli, scegliendo come sostituto Piero Santin, ex Napoli; 6 acquisti: Nieri (Salernitana), Pescatore (p.) ( Avellino), Galfano e Grande (Leonzio), Mari e Solimeno (Cavese). Ricnfermati: Ruoppo (Amministratore Delegato), Napoletano, (d.s.), Monopoli (d.g.). 20 convocati per il ritiro di Cascia. Vedi Rosa Nola. Amichevole con il Cascia vinta da Nola per 5 a 1, con il Narni 0-0, Dinamo Terni 3-2. Ritorno a Nola ed inizio della Coppa Italia; Vedi risultati. La prima vera gara interna della nuova categoria si gioca con la Sangiuseppese nel rinnovato P.zza D’Armi; manto erboso nuovo di zecca, impianto d’illuminazione, curva in tubolari e nuova sala stampa. La gara vede termina con il punteggio di 1-0, gol di Petriello davanti a circa 3000 sp. In notturna. Il campionato inizia in maniera a dir poco disastrosa: Arezzo-Nola=3-0; Nola-Palermo=0-2; Licata-Nola=1-0. Taurisano inizia ad acquistare nuovi calciatori, supportato dall’ingresso in società del nuovo socio Mario Nusco. Arrivano Mazzarri e Riccitelli che debuttano in casa contro il Siena (0-0); Dopo 4 turni, Nola penultimo in classifica. Si va a Catania e si perde per 2a0 e sconfitta anche a Nola contro l’Andria. Esonerato Santin, arriva Scorsa. A Monopoli col debutto di Miceli e Centofanti, si pareggia 1-1. Ancora acquisti: Troise (Vicenza), Somma (Salerno), Cancellato (At. Leonzio), Variale (Casertana), Manfredi (Avellino),. Si riprende con la sopprendente vittoria interna conrtro la Ternana per 5-0 davanti a 5000 spettattori. A Caserta termina 1-1, gol dell’ex Troie con 500 tifosi al seguito (da registrare scontri tra le opposte tifoserie con i nolani che incendiano uno striscione casertano del rione Vanvitelli. A Nola contro il Giarre pubblico delle grandi occasioni con coreografie d’altri tempi e vittoria per 2-1. Dopo la trasferta amara di Casarano (sconfitta per 1-0) si pareggia in casa con la Battipagliese e si infortuna Modica. Dopo la trasferta di Catanzaro (1-1) ospitiamo il Campania Puteolana, gara vinta 5-1 ed ingresso ufficiale come presidente di Nusco. Taurisano, dopo una lunga militanza (padre e figlio) esce di scena , restando come presidente onorario. Si va a Perugia, 1-1, eurogol di Centofanti da oltre 20 mt., con lo stesso giocatore che compie una corsa, tutta di un fiato, per andare ad esultare sotto la curva dei tifosi bianconeri (oltre 400) con il quale aveva instaurato un rapporto che andava al di là del semplice calciatore. Nola difficilmente dimenticherà questo personaggio. In casa contro la Torres si vince 1-0 e, dopo l’incontro di Siracusa, inizia il girone di ritorno. Nola Arezzo termina 1-1; a Palermo altra partita indimenticabile; 1-1 con Centofanti ancora protagonista davanti a circa 15000 spettatori di cui 250 nolani. Il Nola ormai viaggia a media promozione, 13 risultati consecutivi, unica macchia la sconfitta di Casarano. In casa ospitiamo il Licata (1-1); trasferta a Siena con oltre 1000 nolani al seguito, ma si perde per 2-0. Si vince in casa contro il Catania (2-1). Ad Andria si pareggia 1-1 con gol di Walter Mazzarri; si vince in casa contro il Monopoli, ancora Mazzarri; dopo la sconfitta in terra umbra contro la Terzana (2-1) ecco il derby in casa contro la Casertana pareggiato 0-0 davanti a 6000 spettatori e gravi scontri tra le opposte tifoserie. Trasferta amara a Giarre (4-0) e si perde anche in casa contro la bestia nera Castrano (2-3).Vittoriosa trasferta in quella di Battipaglia (0-1) eurogol di Troie e gravi incidenti tra le opposte fazioni con oltre 400 nolani al seguito. Pareggio in casa contro il Catanzaro (0-0) e stesso risultato a Pozzuoli. Si ritorna al comunale vincendo la gara contro il Perugia (1-0), per perdere poi a Sassari contro la Torres e terminare il campionato in casa contro il Siracusa (2-1). Classifica finale vede Nola e Catanzaro appaiate a pari punti nell quart’ultima posizione, quindi, spareggio per evitare la retrocessione. SPAREGGIO In un primo momento si sarenìbbe dovuto giovcare a Monopoli ma poi si gioca a l Via del Mare di Lecce. La tifoseria avverte il momento importante dell’evento e si mettono in moto 30 pullmane oltre un centinaio di aurto private. Al cospetto di 10.000 spettatori, di cui circa 4000 nolani, la squadra bianconera si porta in vantaggio con gol di Concina per poi, essere raggiunta e superata dal Catanzaro di Rambone. Nola in C/2. MA non è finita; la disciplinare retrocede in C/2 il Catanzaro per illecito sportivo nella gara Terzana-Catanzaro, ripescando il Nola in C/1 proprio nel giorno in cui Nola festeggia il suo Santo Patrono; Paolino. Che festa. Presidente Da Nello Taurisano a Mario Nusco Vice Presidente Avv. Francesco Napolitano Direttore Sportivo Franco Napolitano Team Menager Francesco Salvato Segretario Pasquale Ruoppo Allenatore Da Pietro Santin a Franco Scorsa Giocatori Genovese e Pescatore (p.) – Centofanti – Solimeno – Somma – Concina – Calcagno – Troise – Riccitelli – Mazzarri – Donnarumma – Cancellato – La Manna – Lanzardo – Lasagni – Manfredi – Modica – Nusco – Petriello. Le squadre Arezzo – Battipagliese – Campania Puteolana – Casarano – Casertana –Catania - Catanzaro – Andria – Giarre – Licata – Monopoli – Nola – Palermo – Perugia – Siena – Siracusa – Ternana – Torres. Risultati Coppa Italia Nola – Puteolana (c.n.)= 0-0 Nola – Sangiuseppese (notturna) = 1-0 Nola – Ischia = 0-0 Castel Di Sangro – Nola = 1-0 Nola – Celano = 1-2 Nola eliminato
Risultati Campionato And. / Rit. Arezzo – Nola = 3-0 / 1-1 Nola – Palermo = 0-2 / 1-1 Licata – Nola = 1-0 / 1-1 Nola – Siena = 0-0 / 0-2 Catania – Nola = 2-0 / 0-1 Nola – Andria = 0-2 / 1-1 Monopoli – Nola = 1-1 / 1-0 Nola – Ternana = 5-0 / 1-2 Casertana – Nola = 1-1 / 0-0 Nola – Giarre = 2-1 / 0-4 Casarano – Nola = 1-0 / 2-3 Nola – Battipagliese = 0-0 / 1-0 Catanzaro – Nola= 1-1 / 0-0 Nola – C. Puteolana = 5-1 / 0-0 Perugia – Nola = 1-1 / 0-1 Nola – Torres = 1-0 / 2-0 Siracusa – Nola = n.p. / 1-2 ________________________________________________________________________________________________________________________________________ Serie C/1 91/92 Parte la nuova stagione. Mario Nusco, presidente, si affida ad un tecnico giovane; Franco Varrella, 39 anni, discepolo di Arrigo Sacchi. Si parte per il ritiro di Condino (Trentino) e alla prima amichevole, con il Brescia, si perde 4-0. Cecco Salvati inizia a portare i primi rinforzi: Ricci (att.) dalla Battipagliese, Finaldi (Pavia), Rumolo (San Giuseppese), Benevati (Pesaro). Nuovo medico sociale è il Dott. D’Alessandro che sostituisce il mitico Dott. Sasso. Parte il campionato: A Siracusa finisce 0-0, a Nola contro il Barletta ancora un pareggio a reti inviolate e stesso risultato a Perugia con 400 tifosi al seguito. Vengono aggregati in prima squadra: Varriale, Cunti, Perrella. Nola-Ischia:0-2 con debutto di Armenise. Nola-Catania:1-0 (Varirale); Salernitana-Nola:2-1 (Lombardi-Fratena-Ricci); Nola-Monopoli:0-0. 7 partite e 7 punti; la tifoseria inizia a mugugnare. Reggina-Nola:2-0; Varrella minaccia le dimissioni se non arrivano rinforzi. Così ecco: Sormani (att.), Ricchetti (centr.). Con il Chieti, in casa, si vince 1-0; ad Andria si vince 1-0 (Sormani); a Nola contro il Fano 0-0, otiimo risultato se si considera che tra le fila degli ospiti ci sono i vari: Zauli, Hubner, Renzoni. Poi due trasferte; a Giarre sconfitta per 1-0, ad Acireale 0-0. Nola-Ternana 0-0, con Troise che sbaglia un rigore; Sambenedettese- Nola 2-0; Nola-Licata 3-0 (2 Donnarumma. Calcagno). Girone di ritorno: Nola-Siracusa 0-0; Barletta-Nola 1-1 (Sormani); Nola-Perugia 0-0, con schieramento nelle file umbre di Dossena. Ad Ischia, il Nola vince 3-0 (3 gol di Varriale) e si sfata un tabù; quello di uscire sempre sconfitti dallo stadio isolano. Con il Catania (gara giocata a Barcellona Pozzo di Gotto) il Nola recupera una partita spettacolare; dal 2-0 iniziale al 2-2 finale (Donnarumma-Riccitelli) con rigore sbagliato di Ricci. A Nola si vince 1-0 contro i cugini salernitani (Sormani) tra il tripudio dei sostenitori bianconeri omaggiati dalla presenza di Centinanti, spettatore d’eccezione; era stato ceduto a dicembre al Palermo in serie B. Sconfitta a Monopoli per 1-0; Nola-Reggina 0-0; contro il Chieti (a Gioulianova) finisce 2-0. I tifosi di entrambe le squadre si prendono a sassate sull’autostrada vicino a Pineto (Te) dai finestrini dei pullman in fase di sorpasso. Nola-Andria 0-0; Fano-Nola 1-0; Nola-Giarre 1-0 (Ricchetti); Nola-Acireale 2-0 (Sormani-Assennato). A Licata si perde 1-0; a Nola con il Castrano finisce 0-0 terminando il campionato al 5° posto con 32 punti. Ottima stagione. Presidente Mario Nusco Presidente Onorario Nello Taurisano Direttore Sportivo Francesco Salvato Amministratore Delegato Giovanni La Marca Allenatore Franco Varrella I giocatori Genovese e Soviero (p.) – Assennato – Solimeno – Troise – Somma – Riccitelli – Sormani – Calcagno – Benevati – Donnarumma – Varriale – Armenise – Celardo – Perrella – Finardi – Rumolo – Ricchetti – Cunti – Petriello – Cocina. Le squadre Acireale – Barletta – Casarano – Catania – Chieti – Fano – Andria – Giarre – Ischia – Licata – Monopoli – Nola – Perugia – Reggina – Salernitana – Sanbenedettese – Siracusa - Ternana. Risultati And./ Rit. Siracusa - Nola = 0-0 / 0-0 Nola - Barletta = 0-0 / 1-1 Perugia - Nola = 0-0 / 0-0 Nola - Ischia = 0-2 / 3-0 Nola - Catania = 1-0 / 2-2 Salernitana - Nola = 2-1 / 0-1 Nola - Monopoli = 0-0 / 0-1 Reggina - Nola = 2-0 / 0-0 Nola - Chieti = 1-0 / 0-2 Andria - Nola = 0-1 / 0-0 Nola - Fano = 0-0 / 0-1 Giarre - Nola = 1-0 / 0-1 Acireale - Nola = 0-0 / 0-2 Nola - Ternana = 0-0 / 0-0 Sambnedettese - Nola = 2-0 / 2-1 Nola - Licata = 3-0 / 1-2 Castrano - Nola = 1-0 / 0-0 ____________________________________________________________________________________________________________________ Storia "recente" 1996-2004DA PUBBLICARE |
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